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Garanteasy, ACBC e Deliveristo: importanti novità

Garanteasy selezionata per partecipare in Israele al programma di accelerazione TechForGood

Garanteasy selezionata per partecipare in Israele al programma di accelerazione TechForGood – “Using technology to address the world’s biggest social and environmental issues”.

Durante le dieci settimane del programma Garanteasy svilupperà il suo approccio alla garanzia semplice come leva per allungare il ciclo di vita dei prodotti e quindi ridurne l’impatto ambientale.

Il programma “Accelerate in Isreal” è alla sua seconda edizione ed è stato organizzato dall’Ambasciata Italiana di Telaviv, in collaborazione con ITA – Italian Trade AgencyIsrael-Italy Chamber of Commerce and Industry Banca Intesa Innovation center.

I corsi di preparazione iniziano domani.
In bocca al lupo a tutto il team che parteciperà a questa importante sfida a favore della sostenibilità.

Vi ricordiamo che Garantesy è fra le opportunità di investimento selezionate su Doorway e rimarrà in piattaforma fino al 31 Marzo.

ACBC è la prima azienda italiana di calzature certificata B Corp

Dopo il successo del round su Doorway la crescita di ACBC non accenna a rallentare e nuovi importanti successi e traguardi costellano quotidiani il suo percorso: siamo orgogliosi di annunciare che ACBC è ufficialmente la prima azienda italiana di calzature certificata B Corp. La start-up milanese si aggiunge dunque al vasto network di società il cui obiettivo è diffondere un paradigma di business più evoluto e al passo con i tempi e che si impegnano attivamente e concretamente a favore della sostenibilità.

La certificazione di ACBC a B-Corp si allinea con la mission benefit di Doorway.

L’iter di certificazione ha richiesto un lavoro di mesi e una dedizione costante, anche con il supporto di Nativa, Regenerative Design Company che accelera l’evoluzione delle aziende verso un paradigma economico sostenibile e rigenerativo, che è stata al fianco di ACBC nel raggiungimento di questo importante traguardo. Un’azienda che voglia diventare B Corp deve infatti superare il vaglio di B Lab, l’ente internazionale non profit che ha dato origine all’intero movimento. Ogni società che intende certificarsi deve dimostrare di operare entro standard specifici, con un forte focus su governance, comunità, persone, clienti e ambiente. ACBC, superato questo rigoroso screening, può oggi dichiararsi ufficialmente “B Corp Certified”.

Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto questo risultato durante un periodo molto difficile per tutti, in particolare per le piccole realtà imprenditoriali italiane. Essere la prima azienda italiana di calzature ufficialmente certificata B Corp è il coronamento dei nostri sforzi, della passione che mettiamo nel nostro lavoro e dei valori in cui abbiamo sempre creduto fin dalla nostra nascita

Gio Giacobbe, CEO di ACBC

Nel frattempo MFFashion, il quotidiano europeo della moda, del lusso e del design pubblicato con MF-Milano Finanza, ha nominato ACBC tra le 10 Fashionable Startup più promettenti del 2021: “sono startup impegnate nel ridurre l’impatto della moda sull’ambiente o nel moltiplicare la potenzialità dell’ e-commerce. Guidate da giovani visionari ma anche da imprenditori smart.”

Deliveristo triplica i volumi e chiude round di investimento a 4,5 milioni

Anche Deliveristo, un altro dei grandi successi nella raccolta su Doorway, segna un importante goal e chiude un round d’investimento da 4,5 milioni di Euro con United Ventures Sgr S.p.A., fondo italiano di venture capital specializzato in tecnologie digitali.

L’investimento in equity va a completare l’operazione iniziata dalla società a Luglio 2020 sulla nostra piattaforma, e rappresenta un notevole incremento di valore per la società (e per gli investitori) e un passo importante verso la exit.

Il 2020 è stato sicuramente un anno durissimo per la ristorazione. Tuttavia crediamo sia stato l’anno zero per un nuovo tipo di ristorazione, più evoluta e più sensibile a temi quali la digitalizzazione, l’ottimizzazione dei processi e delle tempistiche impiegate nelle attività di tutti i giorni. L’abbiamo notato soprattutto tra il primo ed il secondo lockdown. Nonostante l’anno nero, i fornitori e ristoratori oggi hanno una mentalità più aperta e questo ha permesso a servizi come il nostro di triplicare comunque il volume di ordini rispetto all’anno precedente, così come il numero di ristoratori (+500) e fornitori (+300) che oggi hanno già utilizzato il servizio.

Abbiamo chiuso il round a 4,5M€, che era oltre il nostro obiettivo iniziale per questa fase. Siamo felici di poter contare oggi su una compagine societaria strutturata che conta uno dei principali Venture Capital italiani e importanti club di Business Angels.

Sarà impiegato interamente a offrire una qualità sempre più alta del servizio ai ristoratori e fornitori, oltre che ad estenderlo su altre città in cui non siamo ancora presenti. In questo momento stiamo investendo moltissimo in tecnologia, con l’obiettivo di avere una piattaforma che sia sempre più completa ed efficiente. Nella seconda parte dell’anno, impiegheremo le energie soprattutto nell’apertura del nostro servizio in nuove città.

Ivan Aimo, Founder & Chief Executive Officer di Deliveristo